ALBA BIO - Accrescere nel Lavoro i Benefici Ambientali con Buone Idee e Opportunità
Il Piano ALBA BIO - Accrescere nel Lavoro i Benefici Ambientali con Buone Idee e Opportunità è un Piano formativo aziendale presentato da un'azienda ragusana, con il supporto di ATF Studio, nella qualità di soggetto capofila della costituenda ATI formata da N. 4 aziende agricole, tutte aderenti a Fondimpresa localizzate nella provincia di Ragusa e nella provincia di Palermo, che stanno avviando progetti di trasformazione green e che richiedono, nelle fasi di realizzazione, la formazione del personale.
Per le aziende del piano l’esigenza di una produzione alimentare più attenta al legame tra salubrità, qualità e sostenibilità è ormai imprescindibile, sia negli orientamenti politici che nelle preferenze dei consumatori. Serve, quindi, un nuovo approccio fondato su un minor sfruttamento delle risorse ambientali quali l’acqua e il suolo, sul recupero e la valorizzazione delle materie prime e dei rifiuti dei processi produttivi, con conseguente riduzione degli input chimici e sull’utilizzo delle energie rinnovabili.
In questo contesto si inserisce il piano ALBA BIO e le politiche ambientali delle aziende partecipanti.
La tutela della biodiversità ed il perseguimento della decarbonizzazione sono importanti sfide e strategie condivise dalle aziende
Il Piano Formativo “ALBA BIO” si è posto l’obiettivo principale di sostenere le imprese nella gestione della trasformazione green, attraverso la valorizzazione, il potenziamento e il rinnovamento delle competenze tecniche e gestionali delle proprie risorse umane, in modo da facilitare l’avvio ed il consolidamento dei processi innovativi, quale elemento determinante del vantaggio competitivo delle imprese.
Gli obiettivi qualitativi specifici sono stati:
- RAFFORZARE nelle imprese i servizi orientatati alla sostenibilità ambientale e trasformare i problemi connessi alle problematiche ambientali e alla gestione degli scarti di lavorazione delle produzioni in risorse, valorizzandoli e creando opportunità per l’impresa;
- SVILUPPARE capacità di gestione e monitoraggio degli impatti ambientali nelle strutture attraverso una minore produzione di rifiuti, minor consumo energetico e l’uso efficiente delle risorse al fine di ottenere prestazioni elevate con ridotto impatto ambientale;
- ACCRESCERE le competenze relativamente agli aspetti di diversità, funzione e interazione tra piante e microrganismi e suolo allo scopo di un impiego mirato, razionale e ottimizzato di biopreparati al fine di preservare la diversità del suolo;
- SVILUPPARE capacità di applicazione dell’agricoltura biodinamica, al fine di migliorare le pratiche generali di agricoltura biologica già attuate in azienda e della gestione generale dei cicli di produzione all’insegna dello sviluppo sostenibile;
- SVILUPPARE capacità di gestione integrata degli impianti, delle macchine e delle attrezzature per l’efficientamento energetico, attraverso analisi dei consumi, manutenzione e controllo
- TRASMETTERE competenze per implementare i sistemi di certificazione per la riduzione delle emissioni in atmosfera;
- SVILUPPARE capacità per una corretta comunicazione green, in grado di scongiurare i rischi sanzionatori e di immagine propri del greenwashing e di promuovere efficacemente i prodotti sul mercato.
Sulla base delle esigenze formative rilevate, degli obiettivi e della struttura del Piano, a conclusione del piano l’assetto generale del progetto formativo presenta le seguenti caratteristiche:
1. N. 580 ore di formazione erogate
2. N. 10 tipologie di azioni formative
3. N. 20 edizioni formative
2. N. 10 tipologie di azioni formative
3. N. 20 edizioni formative
Risultati Finali
Qui di seguiti alcuni dati finali raltivi al piano ALBA BIO




LE AZIENDE
In sede di presentazione del Piano, le aziende beneficiarie della formazione erano n. 4, collocate geograficamente nella provincia di Ragusa e Palermo.
In fase di esecuzione del Piano non sono intervenute variazioni.

I PARTECIPANTI ALLE AZIONI FORMATIVE.
A conclusione dei percorsi formativi il numero degli allievi effettivi ad azioni valide e concluse è stato pari a 189 (da piano presentato erano 188). Nel complesso il totale a consuntivo dei lavoratori (“teste”), con la frequenza minima richiesta rispetto alle ore previste per l’azione formativa valida a cui hanno partecipato, è stato pari a 84 (da piano presentato era 76).



